I vincitori del bando per artisti e l'opera "in progress" di Maria Morganti | Fondazione Torino Musei
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I vincitori del bando per artisti e l'opera "in progress" di Maria Morganti

IL SOSTITUTO: LO STUDIO ITINERANTE

da 24 Settembre 2018 a 8 Giugno 2019

La Fondazione Spinola Banna per l’Arte e la GAM - Galleria Arte Moderna e Contemporanea di Torino annunciano i 5 vincitori selezionati per partecipare al progetto di collaborazione triennale tra le due istituzioni, promosso e realizzato grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo, che consolida per il terzo anno consecutivo la collaborazione tra due eccellenze culturali del territorio piemontese, un’istituzione pubblica e una privata.

Il bando per l’anno 2018-2019, dedicato ad artisti under 35 attivi sul territorio nazionale e internazionale, è stato vinto da: Daniele Costa (nato nel 1992 a Castelfranco Veneto), Alice Mazzarella (nata nel 1991 a Foligno), Virginia Russolo (nata nel 1995 a Conegliano), Davide Sgambaro (nato nel 1989 a Cittadella) e Caterina Silva (nata nel 1983 a Roma).
I cinque giovani artisti parteciperanno al progetto annuale che vedrà il susseguirsi di workshop, conferenze, performance e il loro lavoro sarà presentato in una esposizione e pubblicazione finale. La prima tappa del progetto con il workshop con residenza si svolgerà dal 15 al 20 ottobre presso la sede della  Fondazione Spinola Banna per l’Arte.

I 5 artisti selezionati saranno coinvolti nel programma di ricerca dal titolo Diari tra diari tracciato dal tutor Maria Morganti che prevede una serie di eventi pubblici presso la GAM e terminerà con una esposizione presso la Fondazione Spinola Banna per l’Arte.
Il comitato di selezione che segue ogni fase del programma è composto da Riccardo Passoni ed Elena Volpato per la GAM, Gianluca Spinola, Luisella Molina e Francesca Doro per la Fondazione Spinola Banna per l’Arte.

Attraverso un progetto condiviso, ogni anno è stato proposto il tema da un artista, invitato da entrambe le istituzioni, che in qualità di tutor traccia un progetto e un piano di lavoro da svolgersi tra l’autunno e la primavera successiva, in entrambe le sedi.
Per l'anno 2018/19,  l’artista tutor invitata è Maria Morganti con il progetto intitolato Diari tra diari.

 

MARIA MORGANTI
Il sostituto: lo studio itinerante

Opera “in progress”

Dal 25 settembre 2018 fino a termine opera (spazio biglietteria GAM)

In occasione del progetto di residenza per artisti under 35, la GAM e la Fondazione Spinola Banna per l’Arte hanno chiesto a Maria Morganti, tutor dell’edizione 2018-2019 e ideatrice del progetto “Diari tra diari”, di realizzare un’opera “in progress” che prenderà vita, giorno per giorno, sulla parete di fronte alla biglietteria del museo.

Così Maria Morganti definisce Il sostituto: lo studio itinerante, opera in divenire: “Come portar fuori la propria intimità? Come far girare nel mondo la propria interiorità collegando l’interno con l’esterno? Come mantenere integro il senso di ciò che faccio nel museo, lo spazio pubblico e cristallizzante per eccellenza se ciò che faccio può essere descritto soltanto da parole come precarietà e transitorietà? Come non bloccare in un’immagine definitiva qualcosa che per sua natura va avanti attraverso un perpetuo movimento provvisorio? Ho immaginato di trasferire proprio dentro al museo il “mio studio”, lo spazio di pensiero e di lavoro dando così più importanza alla processualità che al perseguire una forma. Ho ricostruito o meglio ho evocato lo spazio dedicato alla pratica quotidiana della pittura del mio studio portando i “sostituti” degli strumenti di lavoro e le riproduzioni di tutti quegli elementi che costituiscono il mio orizzonte: la “ciotola”, il “supplente del quadro infinito”, il “diario”, il “pavimento”, il “sedimentario”, la “diarioteca” e il “quadro infinito”.

Chi passerà per il museo nei prossimi mesi vedrà un’opera che piano piano stratificandosi si intensificherà di materia pittorica e che ogni volta cambierà di colore. Lo spettatore del museo attraverso il suo sguardo sarà il primo testimone insieme all’artista di un evento direi quasi fisiologico. Quasi come se io fossi un tramite, una travasatrice di colore, colei che crea le condizioni perché la cosa succeda, perché il colore fluisca liberamente da un dentro a un fuori.”

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