Michelangelo Pistoletto e Renato Ferraro | Fondazione Torino Musei
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GAM Videoteca

Michelangelo Pistoletto e Renato Ferraro

Comunicato speciale, 1968

da 27 Settembre 2016 a 22 Gennaio 2017

a cura di Elena Volpato

Martedì 27 settembre alle ore 18.30

Incontro con Michelangelo Pistoletto e Renato Ferraro, autori dell’opera
Sala Conferenze GAM, Corso Galileo Ferraris, 30 Torino

La VideotecaGAM, nell’ambito del proprio ciclo di esposizioni e incontri dedicato al video d’artista tra anni Sessanta e Settanta, è felice di ospitare l’incontro con gli autori Michelangelo Pistoletto e Renato Ferraro. In occasione dell’incontro sarà proiettato Comunicato speciale, realizzato tra il febbraio e il marzo del 1968 (16 mm, colore, suono, 8’). L’opera è parte di una raccolta di dieci film, non tutti oggi reperibili, girati da altrettanti cineasti indipendenti presso lo studio di Pistoletto. “I dieci film fatti in collaborazione – scrive l’artista nel marzo del 1968 – nascono in un luogo che sta a metà tra me e ognuno di loro. Ognuno ha girato ciò che voleva senza imposizioni né rinunce reciproche e, nella circostanza, la comunicazione creativa è stata piena. Il vero senso di ogni film è la creazione nel vuoto (tra le due persone)”.

In Comunicato speciale Pistoletto, improvvisando, parla della compenetrazione tra gli uomini e alcuni esseri venuti da un’altra dimensione che abitano il nostro stesso universo ma vi aprono nuove soglie, mentre la cinepresa di Ferraro si muove nello spazio dello studio andando a cogliere lo straniamento dimensionale che gli specchi creano tra la realtà dell’artista, il suo riflesso e l’immagine del regista, amplificando l’immaginazione di realtà multiple coesistenti nello stesso luogo.

Comunicato speciale è l’unica pellicola di quel gruppo di film rimasta nella collezione della GAM a seguito della sua proiezione nel 1970 in occasione della mostra Conceptual Art, Arte Povera, Land Art a cura di Germano Celant.

La proiezione del film, riversato in digitale, continuerà negli spazi della VideotecaGAM fino al 22 gennaio accanto a una selezione di materiali d’archivio provenienti da Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, relativi all’opera filmica e alla produzione artistica di quel periodo. Foto, manifesti e pubblicazioni daranno conto delle attività che animarono il gruppo di artisti e cineasti che frequentarono lo studio di Pistoletto tra il 1967 e il 1968 e delle proiezioni internazionali che seguirono alla realizzazione di Comunicato Speciale e degli altri nove film realizzati da Antonio De Bernardi, Renato Dogliani, Pia Epremiam, Mario Ferrero, Plinio Martelli, Paolo Menzio, Marisa Merz, Ugo Nespolo, Gabriele Oriani.

Le opere saranno visibili in VideotecaGAM fino al 22 gennaio 2017 con orario 11-19 ingresso libero

Michelangelo Pistoletto (Biella, 1933) nel 1962 realizza i Quadri specchianti, con i quali raggiunge in breve un riconoscimento internazionale. Tra il 1965 e il 1966 produce gli Oggetti in meno, considerati basilari per la nascita dell’Arte Povera. Negli anni Novanta fonda a Biella Cittadellarte-Fondazione Pistoletto, ponendo l’arte in relazione attiva con i diversi ambiti del tessuto sociale, al fine di ispirare e produrre una trasformazione responsabile della società. Nel 2003 è insignito del Leone d’Oro alla Carriera alla Biennale di Venezia. In quello stesso anno da avvio alla fase più recente del suo lavoro: il Terzo Paradiso. Nel 2013 il Museo del Louvre di Parigi ospita la sua mostra personale Michelangelo Pistoletto, année un - le paradis sur terre. Nell'ottobre dello stesso anno realizza l'opera Rebirth nel parco del Palazzo delle Nazioni di Ginevra, sede dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Sue opere sono presenti nelle collezioni dei maggiori musei d’arte moderna e contemporanea.

Renato Ferraro (Torino, 1946) è stato tra gli animatori della stagione del cinema sperimentale tra il 1966 e il 1969. Nel 1971 si è diplomato al Centro Sperimentale di Cinematografia diretto da Roberto Rossellini e ha firmato il documentario Marzo ’43 Luglio ’48, dedicato alla Resistenza e realizzato interamente con materiali di repertorio. In seguito ha girato altri documentari, tra cui quelli per la Biennale di Venezia e per il Gabinetto fotografico nazionale, e filmati istituzionali per grandi enti come la BNL. Ha iniziato a lavorare per la Rai negli anni Ottanta e ha partecipato come regista a numerosi programmi tra cui Passioni (Rai2, 1997-1998), Emozioni (Rai2, 2010-2015) e Sfide (Rai3, 1998-oggi, premio Flaiano 2001), di cui è uno dei collaboratori di punta. Vive a Roma.