Presentazione del libro di Francesca Pasini “Slalom. Arte Contemporanea. Scritti e Letture. 1990–2024”
- Evento
- 20 Gennaio 2026
Martedì 20 gennaio ore 17:00
Sala Incontri
Ingresso libero fino a esaurimento posti disponibili
Intervengono:
Chiara Bertola, Direttrice GAM Torino
Francesca Pasini, Autrice
Olga Gambari, Critica d’arte
La GAM è lieta di ospitare la presentazione del volume di Francesca Pasini Slalom. Arte Contemporanea. Scritti e Letture. 1990–2024, pubblicato da Mimesis Edizioni.
Il libro nasce alla fine del 2019, in un momento immediatamente precedente alla pandemia, e prende forma come un percorso autobiografico e critico che attraversa oltre trent’anni di scrittura e pensiero sull’arte contemporanea. Composto da testi pubblicati su diverse testate tra il 1990 e il 2024, il libro intreccia analisi, riflessioni e letture di opere altrui, creando un paesaggio di voci e rimandi che invita il lettore a muoversi liberamente – proprio come in uno slalom – tra i temi, le epoche e le esperienze condivise.
La presentazione del volume si sviluppa come un momento di scambio, tra le parole dell’autrice e gli interventi della Direttrice della GAM e di Olga Gambari.
Francesca Pasini, critica e curatrice.
Curatele: Castello di Rivoli; Pac-Milano; Biennale di Ve; Mart-Tn; Maga-Gallarate; Teatro La Fenice. Direzioni: Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti-Camogli(Ge); Quarta Vetrina-Libreria delle donne di Milano. Collaborazioni: Il Manifesto, RadioPopolare, Il Secolo XIX, Sette (Cor-Sera); Linus; Flash Art; Artforum; exibart; alfabeta2; machina. Libri: oltre a quelli citati nel testo, Il mistero delle immagini orali, Galleria Pieroni,’90; Donne senza cuore (con Grazia Livi), La Tartaruga, 96; Grazia Toderi Skira, 2006; WAW (Women Artists of the World), Almanacco 2017, alfabeta2; Vetrine di liberà, nottetempo editore, 2019
Citazione tratta dal libro:
Quadri, libri, film sono strati della mia biografia, come gli amori, gli affetti familiari, le amicizie, il lavoro. Così ho deciso di rileggerli, man mano che mi tornavano in mente: non per aggiornarli, ma per trattarli come una persona con cui voglio entrare in confidenza per raccontargli cosa penso. Mi auguro che, chi legge, faccia lo stesso e scelga di seguire il mio slalom o il suo.
